Casa a 1 euro in Italia ci compri un rudere

Comprare una casa o meglio un rudere a solo 1 euro da oggi è possibile.

L’iniziativa lanciata per ora da tre Comuni italiani sta avendo un enorme successo, infatti sul web spopola la notizia casa a 1 euro. Ma spieghiamoci meglio. Intanto come casa si intende un rudere, fascinoso rudere, pieno di storia, fatto in mattoni e pietre, magari con camino in centro stanza, il tetto a volte, la stalla e l’aia dove una volta scorrazzavano galline e caprette, oppure un appartamento di un rudere in centro storico.

I comuni partecipanti sono quelli di Carrega Ligure in provincia di Alessandria, Gangi e Salemi (vi ricordate? il comune dove Vittorio Sgarbi fece il sindaco) rispettivamente in provincia di Palermo e Trapani, con l’obiettivo di riqualificare le zone degradate del centro storico e recuperare l’abbandono, come nel caso del comuned di Salemi, dove numerosi edifici sono stati danneggiati dal terremoto nel 1968, possono permettere ai proprietari di disfarsi di immobili che considerano un peso e a chi sogna un piccolo appartamento in una località di provincia di fare investimenti a costi ridotti

Molti infatti sono i proprietari che da queste zone sono magari migrati in cerca di fortuna e dopo anni si trovano sul “groppone” una casa della quale non possono più prendersi cura. Altresì molti sono quelli che in quei luoghi ci vivrebbero bene o potrebbero permettersi con un piccolo investimento di avere una casa vacanza dove trascorrere momenti di puro relax, quindi perchè non trovare un accordo e magari far acquistare la casa a 1 euro.

Il Comune farà da intermediario tra il proprietario e l’acquirente, per mettere in comunicazione coloro che voglio disfarsi del loro “rudere” con coloro che vogliono ristrutturarlo. Le case inizialmente disponibili per il progetto erano 22, e ne restano ancora 16 da acquistare, chi fosse interessato può contattare gli appositi uffici delle amministrazioni comunali. (vedi sotto)

Le regole per acquistare casa a 1 euro sono semplici:

  1. Chi vuole acquistarle deve solo assumersi gli oneri di ristrutturazione, architettura originale e rispettando l’ambiente circostante.
  2. Chiunque può partecipare al progetto, a patto che presenti un progetto di ristrutturazione entro un anno dall’acquisto, e che si garantisca di sostenere le spese per la registrazione, la voltura e l’accatastamento.

Dopo aver acquistato l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie si hanno a disposizione due mesi per iniziare i lavori.

Per chi fosse interessato ad acquistare uno di questi ruderi a partire da 1 euro vi segnaliamo il sito del Comune di Carrega Ligure dove è presente il bando.
Per chi volesse scrivere direttamente può farlo a questo indirizzo email case1euro@comunecarregaligure.eu

Quanto costa ristrutturare un rudere? Vediamo insieme delle ipotesi per valutare al meglio il vostro acquisto.

In media il costo a metro quadro per la ristrutturazione di un appartamento in città varia da 400,00 euro a 600,00 euro in base alla località dove è ubicato l’immobile.  Invece quando si parla di rudere bisogna affrontare un analisi di costi differente, perchè i costi variano in base a molti altri fattori e possono raggiungere anche i 1200,00 euro al metro quadro, vediamoli insieme:

Lo stato di fatto del rudere
La prima attenzione va rivolta allo stato di fatto dela struttura portante. C’è il tetto? Come è divisa la casa? Esiste la luce ed il gas? Esiste una strada cher porta alla casa?
Questa prima analisi farà subito capire di che investimento si tratta, valutate tutte le possibili domande.

Impianti e Coibentazione
Una cosa molto importante e capire se esistono gli impianti e in che stato sono. Il contatore della luce e del gas, i vincoli su condizionatori o pompe di calore, fotovoltaico ecc. Questo perchè magari il comune non vi darò il permesso di installare in esterno il motore del condizionatore o peggio non vi permetterà di installare un impianto fotovoltaico sul vostro tetto per risparmiare sui consumi. La coibentazione è importante nelle case datate, bisognerà intervenire con un cappotto termico interno e se c’è la possibilità, costruire un vespaio o una coibentazione dal suolo per evitare umidità di risalita, spesso in vista sulle pareti dei ruderi.

Materiali di costruzione
Ad esempio se le facciate sono realizzate con un rivestimento in pietra locale, oppure se il tetto non è rivestito in tegole di cotto ma invece usa tegole invecchiate oppure di petra.

Ubicazione dell’immobile
Ad esempio se l’immobile è dificile da raggiungere (vedi baite in montagna da raggiungere con elicottero per trasporto materiali edili), oppure se ubicato in centro storico e bisogna rispettare i vincoli architettonici che potrebbero far lievitare il costo di ristrutturazione (infissi in legno, materiali particolari per il rivestimento interno ed esterno ecc.)

Quindi fate il vostro affare, e godetevi la vostra nuova casa in tutto relax, ma state attenti a valutare bene tutto l’investimento. Come sempre se lo desiderate potete richiedere un preventivo di ristrutturazione del vostro nuovo rudere sul nostro sito e ricevere le quotazioni dalle aziende della vostra zona o vicine al vostro nuovo rudere :-)

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